ANATOMIA DELLO SCRITTORE FELICE
5 MODULI LABORATORIALI PER SCORPRIRE LE GIOIE DELLO SCRIVERE. A PARTIRE DAL CORPO
I laboratori di scrittura creativa proposti in libreria quest'anno sono aperti a chi ha già un’esperienza di scrittura ma anche a chi vuole provare per la prima volta.
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I laboratori si svolgono ogni mese. Sono cinque moduli, ognuno della durata di un week end (venerdì, sabato e domenica), per un totale di dieci ore a modulo, e cinquanta ore complessive. Si può decidere di partecipare a uno o più moduli.
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I laboratori si basano sull’idea che scrivere sia una strategia per stare bene. La scrittura è un processo complesso ma organico, segue le dinamiche naturali del nostro corpo. Dividiamo dunque il nostro lavoro a partire dall'anatomia del buon autore. Si parte con i piedi, ovvero i primi passi, l'incipit: bisogna avere una buona presa sul terreno e muoversi con scioltezza. Poi c'è il cuore, ovvero il centro del nostro lavoro: il tema, ciò di cui vogliamo parlare. C'è il cervello, che è la sede dei conflitti, che sono i veri motori dei nostri personaggi e delle trame in cui si muovono. C'è la lingua, che è lo strumento della parola, e soprattutto della difficile arte del dialogo. E c'è il mezzo principale di un bravo scrittore: la vista, saper vedere e saper raccontare ciò che si vede. Ma soprattutto avere una grande visione.
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“Anatomia dello scrittore felice” è un corso pensato anche per chi è alle prima armi, si inizia quindi con semplici esercizi di scrittura espressiva che possono attingere al nostro materiale autobiografico o a un immaginario totalmente inventato. Si affronteranno poi elementi di teoria narrativa come: La selezione del materiale da raccontare, Il Tema, Il Personaggio, i Dialoghi, La Struttura. Il lavoro si svolgerà tanto in gruppo come individualmente. Prima dell'inizio verranno inviati dei racconti da leggere.
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Ogni modulo è un laboratorio a sé, auto-conclusivo, e prevede la presentazione finale di un racconto originale.
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La guida è la Dott.ssa Luciana Maniaci, insegnante della Scuola Holden di Torino di Alessandro Baricco, psicologa e psicoterapeuta adleriana esperta in tecniche di scrittura creativa e autobiografica.
1.
21-22-23 Febbraio
Primi passi.
Cosa mi serve per fare partire una storia? L'arte di iniziare. Costruiamo una storia a partire dall'incipit. C'è già tutto in un inizio: stile, ritmo, direzione.
2.
13-14-15 Marzo
Cuore che pulsa.
Cosa desideriamo raccontare. I desideri nostri e i desideri del nostro personaggio. L’arte di entrare nella profondità dell’animo umano. Andiamo al cuore del nostro lavoro: il tema.
3.
Aprile
Una mente complessa.
I conflitti della nostra vita. La legge del conflitto in teoria narrativa. L’arte di creare i conflitti giusti e di non farci divorare da questi. Uno scrittore felice sa controllare il caos nella sua testa e in quella dei suoi personaggi.
4.
8-9-10 Maggio
Lingua che batte.
Tutte le volte che nella vita non abbiamo trovato le parole giuste per dire esattamente ciò che vorremmo. L’arte del dialogo.
5.
5-6-7 Giugno
La grande visione.
Lo sviluppo della trama. Cosa deve vedere il lettore? E dunque: cosa vede lo scrittore? Guardare vuol dire tante cose: scoprire, capire, analizzare, ma anche avere una visione. Come voglio far evolvere la mia vita? E la mia storia?